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ECONOMIA E INDUSTRIA IN ITALIA: IL RUOLO DECISIVO DELLE PMI ITALIANE

Schema dell'export italiano elaborato dal MIT Harvard Economic Complexity Observatory Foto: Italy Export Treemap - R. Haussmann, Cesar Hidalgo, et.al. Creative Commons Attribution - Share Alike 3.0 Unported license.

Dalla seconda metà del Novecento l’Italia ha attraversato fasi di grandi cambiamenti in ambito economico: quello più evidente è senz’altro il passaggio da un’economia basata sul settore primario e sull’agricoltura ad un’altra fondata prevalentemente sull’industria fino ad arrivare ai giorni nostri, dove il settore terziario dei servizi, finanza e turismo occupa la maggior parte della popolazione attiva, collocata nel tessuto industriale delle PMI italiane.

GRANDI, PICCOLE E MEDIE IMPRESE IN ITALIA: I SETTORI


Nonostante la recessione odierna, l’Italia rimane una delle economie più importanti al mondo: questo è dovuto soprattutto al fatto che i prodotti ed i servizi offerti dal nostro Paese sono di altissima qualità e di un’eccellenza senza pari, tanto che l’export incide significativamente sull’andamento economico annuale. È importante però, quando si parla di industria ed imprese, fare una netta distinzione tra grandi aziende e piccole/medie imprese: il loro modus operandi è infatti assai diverso. Mentre i grandi gruppi sono presenti ma non numerosi sul nostro territorio, si potrebbe invece dire che l’Italia “viva” grazie alle piccole e medie imprese, vero motore economico. Sono molteplici inoltre i settori nei quali il nostro Paese rappresenta l’eccellenza a livello mondiale: industrie meccaniche (automobili, moto, macchine e utensili), difesa, chimica, elettronica, moda e tessile, costruzioni navali, metallurgia e agroalimentare. Le PMI italiane si concentrano soprattutto nell’area settentrionale del Paese, ma anche al centro e al sud non mancano imprese e veri e propri piccoli distretti industriali.

ITALIA ED EXPORT, UN BINOMIO IMPORTANTE PER LA NOSTRA ECONOMIA


Il commercio dell’Italia è fortemente orientato verso l’estero, tanto che il nostro Paese risulta ottavo nella classifica mondiale degli esportatori. I flussi si dirigono specialmente verso gli altri Stati appartenenti all’Unione Europea: Germania, Francia, Spagna e Regno Unito. Numerosi sono i settori nei quali l’Italia si distingue e raggiunge la notorietà, grazie anche al “marchio Made in Italy” che è garanzia di qualità, design e affidabilità. Prodotti agroalimentari (pizza, vino, materie prime quali frutta e verdura, salumi e formaggi), case di moda e automobilistiche, cantieri navali: in ciascuno di questi si potrebbero fare moltissimi nomi conosciuti anche all’estero, che hanno contribuito al successo Made in Italy.

PICCOLE E MEDIE IMPRESE: DEFINIZIONE E SIGNIFICATO


Ancora una volta, sono le piccole e medie imprese ad essere presenti in ogni settore e a portare all’estero tutti i loro prodotti, offrendo ai clienti di tutto il mondo un prodotto unico. Ma cosa si intende quando si parla di PMI? Le piccole e medie imprese sono aziende le cui dimensioni, fatturato e totale di bilancio rientrano in canoni ben definiti e specifici. Non hanno dunque una vastità di risorse come le grandi imprese, cosa che ha favorito alcune politiche di sostegno da parte di Stati e Regioni per poter attrarre capitali, oltre che per agevolazioni economiche. Conosciute anche come SME (Small Medium Enterprises), si definiscono PMI quelle aziende che hanno meno di 10 lavoratori (=micro), meno di 50 (=piccola), meno di 250 (=media) e, rispetto al fatturato risulta come segue: sotto ai 2 milioni di euro è micro impresa; sotto ai 10 milioni di euro è piccola impresa; sotto ai 50 è media impresa. In Italia il tessuto industriale si caratterizza per la presenza di numerose PMI in rapporto alle grandi aziende, cosa che rende l’economia italiana estremamente frammentata.

FIERE INTERNAZIONALI: NUOVE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS PER LE PMI ITALIANE


Non è sempre facile per una PMI italiana farsi notare ed emergere rispetto ad una grande multinazionale, ma esistono alcuni strumenti pensati apposta per le piccole imprese e i loro business: lo strumento-fiera è uno di questi, in quanto permette alle PMI italiane di esporre e mostrare ai visitatori i loro ultimi prodotti e servizi in un’area allestita predisposta, incontrandosi con partner di business, professionisti del settore e giornalisti. Generalmente le fiere di settore sono aperte solo per il pubblico operante in quel campo specifico; il vantaggio principale dello strumento-fiera risiede nel fatto che in una settimana o poco meno si possono incontrare tutti i propri clienti e potenziali tali, venuti appositamente all’evento.

Nei prossimi articoli ci occuperemo nello specifico dei principali settori industriali nei quali operano le PMI italiane, attraverso un'analisi del loro stato di sviluppo nei processi di internazionalizzazione e la proposta delle manifestazioni fieristiche più interessanti, per uno sviluppo del proprio business all’interno dei mercati internazionali.
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