HONEGGER JOURNAL

EVENTI, MERCATI, INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE CINQUE TENDENZE DEL 2019 PER IL RETAIL

Manichini in fiera Düsseldorf Foto: Messe Düsseldorf/ctillmann

Il settore del retail è uno dei più influenzati dalle nuove innovazioni tecnologiche. Tra tutti gli ambiti che la nostra azienda si trova a toccare, promuovendo fiere a livello internazionale, abbiamo notato come il canale della vendita diretta al cliente stia cambiando sempre di più: dal negozio fisico a quello online, dal fitting digitale alla politica dei resi, tutto è in continua evoluzione e richiede un’analisi approfondita. Senza addentrarci nelle specificità tecniche che richiederebbe un argomento del genere, ci limitiamo ad osservare come, nel 2019, ci saranno importanti segnali di cambiamento, evidenziati anche in un articolo molto interessante di Distribuzione Moderna.

La rivista, improntata come dice il nome sul canale della distribuzione, ha recentemente pubblicato una ricerca dell’azienda californiana Manhattan Associates, professionista nell’ambito dell’omnichannel e del retail. Tale studio afferma che, nel 2019, saranno 5 i trend che investiranno il settore delle vendite e dei negozi: una gestione a 360° della customer experience; l’implementazione delle strategie adottate per canali di vendita fisici e online, al fine di migliorare l’evasione degli ordini; rendere redditizia la spedizione dal negozio; introdurre l’IoT – Internet of Things – nei negozi, in particolare implementando le tecnologie RFID – Radio Frequency IDentification; gestire in modo rapido ed efficace la questione dei resi, grande punto interrogativo del 2019. Vediamoli ora nel dettaglio.

1. GESTIONE A 360° DELLA CUSTOMER EXPERIENCE


Impensabile fino a qualche anno fa, gli assistenti alla vendita possono disporre oggi di molte informazioni sulla clientela, riuscendo così a fornire un’esperienza di acquisto completa. Il rovescio della medaglia sta nel fatto che, per molti canali fisici, integrare delle tecnologie per migliorare il percorso del cliente risulta ancora piuttosto costoso. Sarà dunque necessario investire e puntare sulla modernizzazione, unendo la tecnologia più moderna con le capacità degli assistenti. Grande interrogativo, che dovrà essere analizzato, è il numero crescente di consumatori digitali che, prima di un acquisto, si informano in rete sui prodotti: è difficile trovare il loro coinvolgimento, per cui sarà necessario integrare online e offline.

2. IMPLEMENTAZIONE DI STRATEGIE OMNICHANNEL


Evadere gli ordini in modo efficace grazie all’implementazione di strategie omnichannel.
Il mondo viaggia talmente veloce che quasi risulta difficile dare chiare definizioni in italiano di alcuni termini. Ne è un esempio omnichannel che, nell’ambito delle vendite, indica un’integrazione di tutti i possibili canali: internet, tramite negozi fisici, attraverso altri strumenti quali email e messaggi sul telefono. Ecco dunque che il magazzino inizia a giocare un ruolo fondamentale per le vendite, in quanto deve essere sempre aggiornato sulle merci in entrata e uscita. La robotica in questo caso fornisce un valido aiuto, che deve sempre e comunque essere integrato alla forza lavoro dell’uomo. Tutto si coordina tramite la tecnologia e l’intervento dell’uomo, al fine di soddisfare la domanda dei consumatori attraverso qualsiasi punto di contatto.

3. RENDERE REDDITIZIA LA SPEDIZIONE DAL NEGOZIO


Punto strettamente collegato al precedente, ciò è reso possibile dalla presenza della tecnologia nel negozio fisico, che abbassa i costi e rende più sostenibile la spedizione. Un sistema di gestione degli ordini studiato in questo modo rende possibile una serie di azioni: la valutazione di costi di spedizione, ribassi, chiusure, forza lavoro presente in negozio.

4. INTRODUZIONE DELL'IOT IN NEGOZIO


L’Internet of Things – internet degli oggetti – è un’espressione che sta entrando sempre di più nell’utilizzo comune anche da noi. Si tratta in poche parole dell’estensione del web sugli oggetti, i quali riescono in questo modo a comunicare qualcosa su di loro in modo automatizzato; connesso a questo concetto troviamo la tecnologia RFID – Identificazione con la Radio Fequenza – i cui costi si stanno notevolmente abbassando, permettendo così una diffusione capillare nei retail. Tali nuove tecnologie permettono una maggiore accuratezza negli inventari dei negozi, oltre che un'esperienza a 360° migliore anche per il cliente.

5. GESTIONE SMART DEI RESI


Il problema dei resi è stato molto sentito nel 2018 e lo stesso sarà nel 2019. Da un lato, questo fenomeno in crescita richiede una nuova gestione minuziosa dei flussi di merce in entrata e in uscita da un negozio, dall’altro rende necessario l’intervento di tecnologie di fitting più accurate che, durante la fase dell’acquisto, possano ridurre l’errore di scelta del consumatore finale; in questo modo inoltre, si ridurrebbe sensibilmente anche l’impatto sui profitti. D’altra parte, i brand dovranno valutare se rendere più severe le politiche dei resi per diminuire gli effetti negativi del fenomeno e scoraggiare i cosiddetti “renditori seriali”.

Questi trend devono essere tenuti sotto osservazione dal momento che, come già detto in precedenza, le innovazioni tecnologiche sono dietro l’angolo e apportano di volta in volta miglioramenti e cambiamenti nel settore retail. Sicuramente, i grandi temi di questo mercato verranno trattati durante la prossima edizione della fiera EuroShop, che si svolgerà a Düsseldorf dal 16 al 20 febbraio 2020. Gli esperti e i professionisti di tutto il mondo nel retail marketing, expo&event, visula merchandising, shop fitting&store design, lighting, food service e molto altro si riuniranno nei padiglioni allestiti per la fiera triennale più importante al mondo per il settore. Le iscrizioni per poter partecipare chiudono il 29 marzo 2019: per informazioni sull’evento, non esitate a contattarci.

Fonte: Distribuzionemoderna.info
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