HONEGGER JOURNAL

EVENTI, MERCATI, INTERNAZIONALIZZAZIONE

INTERNAZIONALIZZAZIONE PMI, ALCUNE STRATEGIE

mondo economia Foto: Pixabay

L’internazionalizzazione è un argomento che interessa ormai la maggior parte delle piccole e medie imprese italiane; in qualità di rappresentante ufficiale di Messe Düsseldorf per l’Italia, Honegger è in attività dal 1970 per aiutare numerosi clienti nel loro percorso più o meno articolato di export. Ci siamo già occupati nel blog della scelta dei mercati per un’impresa che non abbia ampie esperienze oltre il confine, affrontando le questioni linguistiche, le organizzazioni logistiche e burocratiche: ma come si può esser certi della scelta di un mercato? Sul sito ipsoa.it è uscito qualche tempo fa un articolo interessante in merito, che rimane attuale ancora oggi.

STRATEGIA PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE


La prima scelta da compiere è quella del Paese-target: decidere dove andare è infatti il primo step da affrontare nella costruzione di qualsiasi processo di internazionalizzazione. Scelta che però dovrà essere presa dopo un’analisi molto dettagliata, minimizzando qualsiasi rischio e margine di errore. Una volta definito il Paese target, si passa all’analisi della strategia migliore da attuare, a quali prodotti e servizi proporre con relativi prezzi, alla comunicazione da adottare: si parla dunque di tutte le variabili del marketing-mix. Le difficoltà che una piccola impresa potrebbe trovare rispetto ad un’azienda di maggiori dimensioni, risiedono soprattutto nelle risorse finanziarie e nelle conoscenze dei mercati esteri. Gli aspetti da tenere presente sono due: attrattività e accessibilità di un Paese.

INTERNAZIONALIZZAZIONE E ATTRATTIVITÀ DI UN PAESE


L’attrattività di un Paese tiene conto della sua grandezza territoriale, della domanda interna e di tutta un’altra serie di fattori quali demografico, socio-culturale, economico e specifico per il settore d’interesse. Nel considerare tutto ciò è fondamentale preventivare anche l’impegno e lo sforzo che andranno messi prima dell’ingresso nei nuovi Paesi, durante e post per poter monitorare la posizione che si è appena acquisita. In base a tale posizione poi, un’impresa potrà valutare quale tipo di investimento affrontare: le possibilità sono molto ampie, e si va dai grandi investimenti fino all’abbandono del Paese. Dalle attività di screening di un nuovo mercato si arriverà in primo luogo a definire una rosa di Paesi per i quali non è possibile esprimere una valutazione negativa: questi saranno i primi considerati “accettabili”. Una volta fatto ciò, si pone l’obiettivo di una stima dei mercati potenziali in relazione al prodotto che si vuole offrire; ultimo step, tenere presente solo i Paesi con una certa coerenza tra la domanda e l’offerta. Non bisogna dimenticare inoltre che esistono due tipologie di attrattività di un Paese: la prima è caratterizzata dall’influenza di variabili macroeconomiche e ambientali; la seconda invece, fornisce una stima sulle dimensioni del mercato relativamente ad un determinato prodotto.

INTERNAZIONALIZZAZIONE E ACCESSIBILITÀ


Con accessibilità di un Paese invece si intendono le diverse barriere che bisogna superare, naturali e artificiali. Entrambe costituiscono ovviamente un costo per l’impresa, siano esse confini e distanze geografiche, oppure dazi e tasse all’ingresso. All’interno di questa analisi è doveroso inserire anche l’ambiente competitivo: l’analisi di un Paese infatti non può prescindere dalla valutazione relativa alle caratteristiche della domanda, della concorrenza e delle infrastrutture di marketing. Non ci sono solo competitor internazionali, ma anche locali, spesso meno conoscibili e di difficile inquadramento.

LA STRATEGIA MIGLIORE PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE


Analizzare la concorrenza quindi aiuterà l’azienda a formulare una strategia adeguata da adottare (scelta del mercato di riferimento, capacità da sfruttare, strategie di sviluppo); delimitare uno spazio competitivo difendibile; comprendere le strategie dei concorrenti. Fondamentale è conoscere il proprio business e saperlo offrire in modo vantaggioso ai clienti, monitorando allo stesso tempo i concorrenti e identificando eventuali fattori critici che potrebbero costituire un ostacolo allo sviluppo stesso dell’impresa oltre i confini nazionali.
Affidarsi a persone esterne competenti nell’ambito dell’internazionalizzazione è spesso la decisione strategica da prendere per poter iniziare un percorso nei nuovi mercati: ecco perché Honegger si pone al servizio delle imprese che partecipano a fiere internazionali in tutto il mondo, suggerendo quale sia il mercato migliore a seconda del settore preso in considerazione. Per info sulle diverse manifestazioni promosse nel mondo, non esitate a contattarci.

Fonte: ipsoa.it
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