HONEGGER JOURNAL

EVENTI, MERCATI, INTERNAZIONALIZZAZIONE

GLOBAL EXHIBITION DAY: GIORNATA MONDIALE DELLE FIERE

World Foto: Pixabay

Oggi, mercoledì 7 giugno 2017, si celebra il Global Exhibiton Day creato da UFI. L’associazione mondiale in origine era “Union des Foires Internationales”, poi diventato semplice acronimo; essa raggruppa organizzatori, proprietari di comprensori ed organizzazioni nazionali ed internazionali dell’industria fieristica. L’UFI è stata fondata nel 1925 a Milano da 20 fiere europee, ed è arrivata oggi a comprendere oltre 550 membri da più di 80 Paesi, per un totale circa di 4.500 eventi organizzati a livello mondiale.

GLOBAL EXHIBITION DAY: L'IMPORTANZA DELLE FIERE


Le fiere dunque rappresentano uno strumento molto importante soprattutto per quelle aziende B2B che puntano all’internazionalizzazione e devono farsi conoscere ad un pubblico estero. Ecco perché l’UFI ha pensato di creare una giornata dedicata appositamente agli eventi e alle manifestazioni mondiali. Lo scopo principale è quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza e del valore delle fiere, l’impatto positivo che possono avere sul territorio nel quale vengono organizzate e dimostrare come intraprendere nuove vie per il proprio business sia più facile attraverso questo efficace strumento. Focus speciale su tutte le professionalità che operano nel settore eventi e manifestazioni.
Il supporto al Global Exhibition Day è cresciuto dallo scorso anno - ossia dalla sua prima edizione, e sono numerose le associazioni che vi hanno aderito entusiaste: dall’Italia alla Germania, passando per Stati Uniti, Messico, Brasile, Francia, Svezia, Sud Africa, India…Esse appartengono ai più diversi Paesi del mondo, uniti però dalla convinzione che lo strumento fieristico sia fondamentale per il business di ogni singola azienda.

LE FIGURE PROFESSIONALI NEL SETTORE FIERISTICO


Ma come si svolgono le fiere, quali sono i settori professionali interessati dalla macchina organizzativa? L’industria degli eventi ha diverse sfaccettature, che non sempre sono note e chiare a tutti; le “divisioni” principali sono le seguenti:
  • Marketing: creazione e gestione del brand, comunicazione (internazionale), scrittura, social media, ufficio stampa, pubblicità, ricerche di mercato. Tutto ciò è compito della sezione marketing di una qualsiasi impresa, sia essa un'organizzatrice di eventi, un comprensorio fieristico, un fornitore o un’associazione. Tutti hanno la necessità di comunicare se stessi agli altri, è la base per poter iniziare ad affrontare un percorso di crescita.
  • Sales: le vendite sono il fulcro del business. È sempre bene cercare nuovi mercati, sviluppare prodotti innovativi e connettersi con nuovi potenziali clienti. Gli organizzatori fieristici si occupano dell’identificazione di potenziali espositori, visitatori e sponsor; i comprensori fieristici vendono i propri spazi per gli eventi più diversi; i fornitori offrono invece servizi e soprattutto prodotti adatti alla partecipazione fieristica, come ad esempio l’allestimento di uno stand o di spazi e aree comuni nei padiglioni; le associazioni infine ricercano nuovi partner, membri e sponsor.
  • Realizzazione concreta della fiera: organizzazioni, comprensori, fornitori e associazioni lavorano cooperando tra loro per la buona riuscita dell’evento. Nulla viene lasciato al caso: logistica, sicurezza durante lo svolgimento dei lavori e organizzazione dell’ambiente.
  • Dietro le quinte: non bisogna dimenticarsi di tutte quelle operazioni che avvengono dietro alle quinte di un buon evento: l’ufficio IT lavora per tutte quelle soluzioni digitali ottimali per le vendite, per il marketing, per i comprensori e per le associazioni; non può mancare nemmeno l’amministrazione che si occupa di fatture, approvazioni di budget e bilanci delle aziende. Il team HR cerca le figure professionali migliori per la propria impresa, dal marketing fino all’amministrazione; business planning e strategia, management e assistenti completano tutti i servizi necessari.

Grazie al Global Exhibition Day si vuole dunque porre l’attenzione su tutte quelle figure che quotidianamente lavorano per realizzare gli eventi fieristici che ogni anno si svolgono in tutte le parti del mondo. L’eccellenza italiana è conosciuta all’estero grazie alle fiere, che permettono alle Pmi di mostrare i loro prodotti a migliaia di visitatori stranieri che da sempre apprezzano la qualità del Made in Italy.
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