HONEGGER JOURNAL

EVENTI, MERCATI, INTERNAZIONALIZZAZIONE

I PRINCIPALI CENTRI ESPOSITIVI IN ASIA PER IL MERCATO INTERNAZIONALE

Mumbai - skyline notturno della città Foto: Skye Vidur - CC BY-SA 2.0

Il mercato asiatico da sempre ha rappresentato un’entità compatta, spesso misteriosa, osservata da lontano con sospetto dalle aziende occidentali (e italiane, ovviamente). Con l’avvento delle nuove tecnologie però, le distanze spazio-temporali si sono ridotte ed è così emerso come ciascun Paese asiatico abbia le sue peculiarità e caratteristiche, da sfruttare per intraprendere nuovi percorsi di business. Un primo strumento di conoscenza di questi Stati passa anche dalla partecipazione diretta a fiere, eventi e congressi; la conoscenza diretta si trasforma poi in esperienza e in miglioramento degli affari. Sicuramente il mercato asiatico può rappresentare una sfida che, una volta affrontata, potrà rivelare enormi ricchezze. Ma bisogna anche conoscere il territorio nel quale ci si muove. Di seguito, elencheremo i principali centri espositivi dei Paesi asiatici che più si sono aperti al commercio mondiale e ai quali è bene guardare per investimenti futuri.

INDIA



Il mercato indiano è in netta ripresa e costante miglioramento, in modo particolare il settore dedicato alle esposizioni fieristiche. Questo è da collegarsi all’aumento generale del Pil del Paese e dei consumi da parte della popolazione. Dal momento dunque che le fiere sono la piattaforma ideale per l’esposizione di nuovi prodotti (soprattutto quelli legati al mondo delle tecnologie), eventi inediti hanno preso il via in India, e gli investitori stranieri hanno iniziato a guardare con maggiore interesse al mercato indiano: Bangalore è vista come la “Silicon Valley” orientale, e New Delhi e Mumbai promettono un 2017 tutto in positivo per le fiere.

THAILANDIA



La struttura espositiva principale del Paese è il Bangkok International Trade & Exhibition Centre (BITEC), il quale sarà presto migliorato ed ampliato. Oltre ai sette padiglioni già esistenti, ce ne saranno tre totalmente nuovi: il centro fieristico raggiungerà così un totale di 70.000 metri quadri, posti proprio nel cuore di Bangkok. La città ospiterà così il terzo polo espositivo del Sud-Est Asiatico; tra i diversi eventi, vale la pena citarne alcuni di risonanza internazionale che si svolgeranno il prossimo anno: Medical Fair Thailand (6-8 settembre 2017), wire & Tube South East Asia (19-21 settembre 2017) Pack Print International (20-23 settembre 2017).

HONG KONG



Disciplina e organizzazione sono le parole chiave che guidano la fiera di Hong Kong, gestita dal gruppo HML, il quale deve ovviamente trovare i giusti compromessi con l’ente fiera, l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre (HKCEC). Quest’ultimo ospita all’incirca 1.100 eventi all’anno: fiere, convegni, conferenze, congressi, eventi aziendali e seminari. Emerge dunque come la sincronizzazione tra HML e HKCEC sia fondamentale: ciascun evento è pianificato nei dettagli sia nella fase precedente che successiva, fasi durante le quali non sarà possibile lo svolgimento di alcun evento di natura simile. Anche la priorità degli eventi ha una sua gerarchia ben precisa: prima di tutto infatti si considerano le fiere ricorrenti che attirano anche un nutrito gruppo di attori internazionali (visitatori, espositori e organizzatori), per poi passare agli eventi di nuova progettazione, ai convegni con oltre 800 delegati e così via. Un esempio di evento organizzato presso l’HKCEC è Prowine Asia 2017, fiera internazionale dei vini e dei liquori.

CINA



Il maggiore centro espositivo cinese è lo Shanghai New International Expo Centre (SNIEC), che nel corso del 2016 ha intrapreso diversi progetti infrastrutturali per migliorarsi e diventare sempre più competitivo, investendo anche nelle risorse umane. Nonostante il calo economico della Cina, lo SNIEC cresce di importanza, come afferma Michael Kruppe, general manager. Al momento, si stanno sviluppando progetti per nuove fiere in diversi settori: riabilitazione, matrimonio, educazione, salvaguardia dell’ambiente, settore alimentare e hospitality. Contemporaneamente, a Shanghai si cerca di migliorare l’offerta anche dai punti di vista tecnologico, della sicurezza e delle infrastrutture. Per il 2017 sono già programmati alcuni importanti appuntamenti, rispettivamente nel settore del retail e design (C-star, 26-28 aprile 2017) e in quello dei cavi e tubi di acciaio (wire & Tube China, 26-29 settembre 2017).

SINGAPORE



La ricca città-stato punta su alcuni settori in particolare, quelli per cui potrà davvero fare la differenza nel futuro. Primo fra tutti la tecnologia: Singapore infatti gioca un ruolo di primo piano nel campo asiatico dell’high-tech, ruolo che si amplierà ben presto al resto del mondo. Ma il vero focus per il piccolo Stato è il settore medicale: con un graduale invecchiamento della popolazione e un aumento delle condizioni di stress, sono e saranno tante le tematiche da dover affrontare nell’immediato futuro. Ecco dunque che le fiere principali del settore, quale ad esempio Medical Fair Asia (06-08 settembre 2017), puntano ad offrire servizi e prodotti di alta qualità per curare i disturbi cardiovascolari, il diabete e il cancro.
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